Il desiderio di rimanere fedeli a se stessi: nonostante il tempo che passa e le difficoltà che si incontrano sul proprio cammino. Ma anche la voglia di riflettere, di lasciarsi stupire e – perché no! – di ridere, grazie alle possibilità offerte da questa straordinaria città, Palazzolo.

Sono stati fantastici i cortometraggi che hanno scaldato il cuore del pubblico in sala durante la Serata di Premiazione al Cinema Teatro Aurora (venerdì 14 dicembre 2018). Per noi di Kuma è stata una grande emozione essere per il quinto anno consecutivo su quel palco, con la possibilità e il piacere di premiare i vincitori di questa quinta edizione di Palashort!

Del resto, anche quest’anno Palashort si è dimostrata una sfida vinta, nonostante le difficoltà. Sì, perché noi di Kuma sappiamo che questo è un concorso più difficile di altri, dato che chiediamo agli autori di uscire dalla loro zona di comfort e di venire a girare proprio qui, nella nostra città.  Certo, non è facile: ma volete mettere la gioia di scoprirsi attraverso gli occhi degli altri?
Per non parlare del fatto che oggi, grazie a Palashort, abbiamo creato
il più grande e il più facilmente accessibile archivio video della Città di Palazzolo sull’Oglio: un corpus ancora in crescita, raggiungibile da in ogni parte del mondo cliccando sul nostro canale YouTube Kuma – Volontari della Cultura Palazzolo (iscriviti QUI cliccando in alto a destra!).

Ok, d’accordo, tutto bello. Ma chi ha vinto?
Ehehe! Scopriamolo ora con l’aiuto della nostra super Giuria di Esperti: la grande novità di Palashort 2018!

palashort premiazione
I vincitori di Palashort 2018

Palazzolo, Terra di Visioni
Chi ha saputo sfruttare al meglio le potenzialità della nostra città come set cinematografico?
Al primo posto c’è stato il cortometraggio Love, Human del giovanissimo (appena 18 anni) Jacopo Salusti! Una storia perturbante di amicizia femminile, «ricca di suggestioni autoriali e di scelte non semplici», come ha sottolineato con profondità il nostro giudice Stefano Malosso, che ha consegnato il premio a Jacopo.

Al secondo posto si è piazzato Dentro a ogni cosa: film d’animazione di Wayra Studio (Cremona), che ha saputo reinterpretare a ritmo di musica i principali monumenti della città. A impreziosire il tutto è stata appunto la tecnica del rotoscoping: un metodo di animazione basato su immagini filmate in precedenza, i cui movimenti vengono ricreati attraverso un minuzioso disegno ricalcato frame by frame. Insomma, spettacolare!

Infine, al terzo posto è stato premiato Rumore di Sottofondo di Andrea Carraro e Davide Foti: complici le suggestive immagini di alcuni dei luoghi in disuso della città, i due giovani hanno imbastito una delicata riflessione sulla società odierna.

Palazzolo, Terra di Storie
A farla da padrone in questa categoria – che richiede di portare alla luce storie e realtà tipicamente palazzolesi – sono stati due film diversi, eppure a loro modo complementari. Due documentari su altrettanti palazzolesi, che ci hanno spinto a assegnare per l’occasione due Primi Premi Ex Aequo!

Con il film Cesare Paris, Simone Rigamonti e Luca Rabotti hanno realizzato un toccante e allo stesso tempo divertente documentario sul calzolaio a cui è intitolato il cortometraggio, ovvero Cesare: 81enne testimone di un lavoro artigiano che sta scomparendo, ma felice di essere ancora parte di questa lunga storia di talento e laboriosità.
Mentre in
Mr P., Michael Rovaris ha raccontato la testimonianza potente e profonda del palazzolese Stefano Ghidotti, a cui è stato diagnosticato il Parkinson. La sua determinazione a restare se stesso lo ha portato a fondare il blog https://parkinsontriathlon.blog/, dove racconta della sua battaglia e dello strumento che ha deciso di usare per combatterla: il triathlon.

Insomma, due storie «pronte per andare in onda in televisione, ciascuna con il suo stile e il suo linguaggio, ma entrambe capaci di arricchire il proprio pubblico», come ha sottolineato la nostra giudice Valentina Vezzoli, che ha consegnato i premi agli autori, aficionados del nostro concorso, in cui hanno già ottenuto vittorie e riconoscimenti importanti.

Per finire, il terzo premio della categoria – con un surplus di risate! – è stato assegnato a Ulisse di Marco Vezzoli. Il giovane regista e la sua band di irresistibili amici hanno realizzato un video spassosissimo, in cui un nostrano Alberto Angela illustra le bellezze e soprattutto le personalità caratteristiche di Palazzolo! Un film che «ha saputo far ridere, di gusto: e far ridere, come diceva Totò, è molto più difficile che far piangere», come ha spiegato il nostro giudice Luca Gatta consegnando il premio.

Insomma, anche questa quinta edizione ci ha dato grandi soddisfazioni, emozioni e ci ha lasciate con la voglia di sognare ancora: con gli occhi aperti sui prossimi film di Palashort!

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